Ila_nio

Del non-sense, del cazzeggio e del potere disinfettante della cenere. La demenza, come sempre, e' una virtu'.
lunedì, 09 novembre 2009

di shopping e giocattoli

E' un po' come quando vai per saldi.
Non sai bene cosa stai cercando, vai solo a fare un giro in caso capiti l'occasione.
Guardi, spulci e ad un tratto ti trovi per le mani qualcosa che non ti aspettavi, che non e' il tuo stile ma sicuramente di una certa qualita' e ad un prezzo incredibile.
Sai che non ti puoi permettere di lasciarlo li' perche' tra poco passera' qualcuno e di sicuro lo prendera' al posto tuo.
A dir la verita' non ti spieghi nemmeno bene cosa ci faccia li' nel cesto delle offerte e ti domandi se per caso si siano sbagliati a prezzarlo.
Avra' dei difetti? Controlli e sembra perfetto. Ma davvero... cosi' al di fuori da quello che normalmente indossi...
Nel dubbio te lo porti in giro per il negozio, non osi lasciarlo sullo scaffale, non sai decidere se lo vuoi o meno.
Vai in camerino e lo provi, la taglia e' la tua senza dubbio e, davvero,  non si puo' dire che ti stia male, ma nello specchio osservi non convinta una te molto diversa da quella che conosci e non sei sicura che in fondo ti piaccia.
Ok, alla fine vai verso la cassa, dubbiosa e paghi quel prezzo quasi ridicolo.
Magari una volta a casa lo proverai con gli stivali marroni e chissa' che tutti i pezzi non vadano magicamente al loro posto.
domenica, 08 novembre 2009

(ok le forbici e i coltelli, ma che cazzo ci fa con gli ombrelli l'arrotino?)

DONNE! Constatate anche voi la veridicità della saggezza popolare.
Ripetutamente!
lunedì, 02 novembre 2009

they say

Dicono che trent'anni sia l'eta' giusta per concedersi un toy-boy. Dicono.
martedì, 27 ottobre 2009

ungiven, unspoken

E cosi' tra poche ore parti verso un futuro che ti sei personalmente scelto e non, come noialtri, dal quale ti sei lasciato trascinare.
Ti invidio il coraggio di saper cambiare quello che non ti va.
Quello che mi lasci e' il rimpianto di queste cose non dette e questi baci non dati.
Abbiamo passato un anno ad ignorarci e le ultime settimane a conoscerci, non e' idiota che proprio ora che so di non poterti avere, ora, si', ti vorrei?

Quello che mi resta e' la speranza del sapere che davvero, se voglio, posso innamorarmi di chiunque.
mercoledì, 14 ottobre 2009

world war 3

Se il gioco che stiamo giocando e' Diamo una veridicita' oggettiva agli stereotipi, caro il mio mangiarane, direi che la tua interpretazione dell'arroganza era pressoche' perfetta.
Ora mi tocchera' venire al lavoro vestita con una maglietta rossa e una tuta da lavoro blu, smettere di farmi la ceretta ai baffi, arrivare gaudente e festante al mattino impugnando un mandolino e salutando la venuta del nuovo di' sulle note di O sole mio.
Poi dovrei invitare tutti a pranzo cucinando spaghetti al ragu', cercare di non far trasparire i miei chiari trascorsi mafiosi e tornare a casa sulla mia Ferrari che ho lasciato tutto il giorno in doppia fila.
Ah e chiamare mia madre al telefono urlando Mamma mia! ogni dieci minuti.
Solo cosi' potrei essere tanto italiana quanto tu sei vomitevolmente francese.

Se, invece, stavi solo cercando rogna l'hai trovata, Mon Cherie!
postato da ilanio alle ore 15:00 | Permalink | commenti (11) / commenti (11) (pop-up)
categoria: fastidio, buoni propositi, esperienze di vita, bloodyengland, considerazioni argute


lunedì, 05 ottobre 2009

welcome to the kingdom of obvious


Enfatizzare concetti totalmente banali, esaltarsi per scoperte del calibro dell'acqua calda, ribadire pareri ridicolamente triviali.
E' gia' fastidioso quando qualcuno da' per scontato che io sappia qualcosa che non so perche', personalmente, odio sentirmi dare dell'ignorante (nel senso che ignoro).
Qualcuno e' convinto che io sia all'oscuro di nozioni o accadimenti talmente comuni da sfiorare l'insulso, cosi' lampanti da provocare imbarazzo nella gente quando ci si prende la briga di commentarli ad alta voce con inusitato vigore verbale, come se fosse uno stralcio per il discorso di ringraziamento per il Nobel.
Beh, lo so che sono crudele ma se mi dai della stupida potenziale e mi fai lo spiegone arrogante poi mi sento in diritto di umiliarti.
Perche' tu sarai anche il principe dell'ovvio ma io sono pur sempre la reginetta dell'intolleranza.
giovedì, 01 ottobre 2009

unfair

Non c'e' peggior cieco di chi non vuol vedere.
Gli amici servono ad aprirti gli occhi sull'ingiustizia delle tue lamentele quando proprio invece non hai niente da recriminare e dovresti stare li' a goderti le sorprese a bocca aperta.
Il Karma mi ha portato, in realta' , cambiamenti e vento' di novita' quando ero troppo stanca per capire che era proprio di quelli che avevo bisogno.
Nuova casa, nuovo coinquilino, nuovi hobby e cene di sushi.
E' solo giovedi' e questa e' la settimana migliore dell'anno.
Sono felice e si sa, happy go lucky!
martedì, 01 settembre 2009

storie di fenici

Buongiorno a Settembre!
mentre pedalo tra le ortiche alte, facendo slalom tra le vespe sonnacchiose ma aggressive per la fresca brezza di questa mattina tersa mi chiedo che fine abbia fatto Agosto...
Quel mese di Perturbatora memoria noto per essere il mese piu' freddo dell'anno...
Tra distrazioni e lamentele, gioie improvvise e seghe metali epifaniche mi e' scivolato tra le mani, nemmeno troppo sudato, a 'sto giro.
Settembre e' sempre il mio mese preferito.
L'aria rinfresca e comincio a pensare alla confortevole sensazione del pizzicore della lana sulla pelle. Pensarci senza provare dolore, intendo.
Settembre e' come una fenice che rinasce dalle ceneri degli incendi estivi che di solito radono al suolo i rami secchi della mia vita.
E' facile poi ricominciare a germogliare dalle radici, come la macchia mediterranea o scoprire di nuovo che quelle parti di me (fireproof, diversi strati di sughero) che erano state protette per resistere ce l'hanno fatta senza molti problemi.
A causa dell'apposita noncuranza dedicata al passato Agosto (ok, ok, si chiama semplicemente vuoto degli eventi ma l'illusione e' ormai il sale dei miei giorni) forse questa volta quei semi buttati a crescere non si sono totalmente inceneriti.
postato da ilanio alle ore 09:39 | Permalink | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
categoria: buoni propositi, esperienze di vita, buonumore, spicciolame, considerazioni argute, stati della materia


martedì, 04 agosto 2009

101 frasi originali per flirtare col barista (reloaded)

io ce ne metto tre e se a qualcuno ne vengono in mente di migliori (ho molta speranza in voi, piccole fucine di demenza) me le manda in pvt e le metto su
poi votiamo la migliore e io vado e la metto in pratica
se riesco faccio anche un filmino (a parte quelli che vanno in onda nella mia testa ininterrottamente)
così poi la smetto di rompere i coglioni
(io le scrivo in inglese per ovvie ragioni)

- "Hi"
"Hi.."
" I was wondering... are you afraid of wrinkles?"
 "What?!?"
"Yeah.. there must be a reason why you never smile..."
"o_O"

- "What can I get you?"
 " Mmmmmh... a Sex on the beach?"
"That's not on the list"
"Yeah, maybe you can make an exception with m....FOR ME!"
" *_*"

-  "So, tell me"
 "For me a Margarita and a coffee. But the coffee not here not now"
"o_O"
:) (blink blink blink)
"I'm married to a brazilian model and we have three beautiful kids"
"Right. That makes it two double scotch. No ice. Please"




A quanto pare ho invitato a nozze
Fracido:

-Call me crazy, call me liar, call me blind... I love you...

-Tonight I can show you why they call me Johanna Deep (No non è funny)

-Do you know the difference between a Cuba Libre and a cunnilingus?

-Are you working? Aren't you tired? After what you did to me last night in my dreams?

-My spider senses tell me that you will be the father of my kids

-I'm so fucked drunk tonight, i can't drive... Take me home. Your home.



La mia preferita e' assolutamente l'ultima.
Chiara, elegante, senza problemi di misunderstanding.


ma ecco anche le idee di armanonimo:

i: how do you like working here?
b: blabla
i: yep, i guess it's exciting working in such a crowded place, but what about having a chat in a more relaxed environment?
b: ...
i: when? I dunno, let's say in a thousand of minutes?

i: I love the way you make cocktail, I challenge you in a cocktail competition when you are off.

i: I love your cocktails, I would love to taste your cock..ehm...as well


come sempre l'ultima nella lista si contraddistingue per un'eleganza inusitata
i miei complimenti...

giovedì, 23 luglio 2009

con gli occhi ripieni di Islanda

quell'isola ha il potere di rimanerti tatuata negli occhi
e si sa che un tatuaggio e' per sempre, magari sbiadisce ma questo e' uno di quelli che vale la pena andare a farsi ribattere
in ordine sparso: cascate, ghiacciai, geyser, pozze d'acqua bollente, solfatare, oceano, fiordi, laghi, vulcani, strade che corrono su stretti passi di montagna, campi di lava non si lasciano descrivere ne' a parole ne' ad immagini perche' sarebbe come fare l'interpretazione dei miei disegni dell'asilo
esserci stata e' una delle cose migliori che io abbia mai fatto per me stessa
essersi stata con la Biri e la Sara e' una delle cose migliori che siano mai state fatte al mondo, si classifica giusto dopo la scoperta della penicillina e l'invezione del telefono


6220_106493336133_675811133_2271849_4735327_n

solo per dare un'idea di com'e' iniziato tutto:
atteriamo a Keflavik intorno a mezzanotte e c'era chiaro come in italia alle otto, prendiamo il pulmino che ci porta fino alla guesthouse che avevo scelto a caso su internet. Il tizio islandico era andato a dormire lasciandoci le chiavi per il nostro mini appartamento sul tavolo della colazione con un biglietto che diceva di riposarci e che ci saremmo visti a colazione.
Cerchiamo i nostri letti, ci avvolgiamo in quei magici piumoni della consistenza dei marshmellows, ci armiamo di mascherine per gli occhi (delle fighe, indubbie) e prendiamo una sonora facciata nel materasso.
Il giorno dopo ci alziamo con l'appetito di una muta di lupi al disgelo, grazie all'aria frizzantina, saltiamo nei vestiti e aggiustiamo la rotta verso la stanza della colazione (dei campioni tra l'altro).
Faccio per uscire mentre le mie due compagne di merende ancora di allacciano le scarpe e vedo passarmi di fronte il ragazzo del b&b che ha tirato su le lenzuola dalle altre stanze e le porta a lavare.
Il ragazzo era notevole.
Allora mi giro e urlo come una pescivendola alle altre due : OOOOOOOOOOH GENTE! NE HO GIA' VISTO UNO BRAVISSIMO!

E il tizio da fuori: GRAZIE!

...
...
...
postato da ilanio alle ore 12:05 | Permalink | commenti (21) / commenti (21) (pop-up)
categoria: buoni propositi, holidays, esperienze di vita, buongiorno, buonumore, sexy ila


Chi sono

Utente: ilanio
Nome: ilanio: una portatrice sana di nonsense
piu' che una donna una bburago...che non importa essere di piccola taglia per essere delle fuoriserie, c'è sempre il modellismo....


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


DISCLAIMER: tutto quello che leggete qui e' frutto della mia mente malata, se vi riconoscete nei fatti narrati e' perche' soffrite di manie di protagonismo; tutto cio' non puo' essere considerato il mio diario ne' una testata giornalistica (per ragioni talmente ovvie che non perdo tempo a spiegarle).

sciacca u pumellu

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

gente che balla il boogie boogie con un dito sulla testa

hanno danzato qui con me o senza di me in *loading*



Adotta anche tu un Utente Anonimo, clicka qui per sapere come fare.

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
Add to Technorati Favorites